Il sorprendente incontro tra neuroscienze, memoria e algoritmi Ti è mai capitato di ricordare perfettamente il ritornello di una canzone ascoltata vent'anni fa, ma di dimenticare una password creata la settimana scorsa? Oppure di ricordare l'odore di una casa visitata da bambino, ma non dove hai parcheggiato l'auto ieri? Se la risposta è sì, non sei distratto. Non stai invecchiando male. E probabilmente non hai nemmeno un problema di memoria. La verità è molto più affascinante. Il nostro cervello non è stato progettato per ricordare tutto. È stato progettato per dimenticare quasi tutto . E, sorprendentemente, questo principio non è così diverso da quello che oggi guida molti algoritmi di intelligenza artificiale. Il cervello umano: una macchina che seleziona Per molto tempo abbiamo immaginato la memoria come una biblioteca. Un luogo in cui ogni esperienza viene archiviata e conservata. Le neuroscienze moderne raccontano una storia diversa. Secondo numerosi st...